sabato 31 gennaio 2015

Sloggings




 Veronica Partridge all'uscita della S.Messa delle ore 11.00


Credo che ormai in molti abbiano letto di una tal Veronica Partridge e delle sue scelte personali riguardo l'abbigliamento da esibire in pubblico. 
Nello specifico, la moglie/madre/contadina (?) dell'Oregon avrebbe fatto salire sul banco degli imputati i famosi leggings, quegli splendidi pantaloni tipicamente femminili (ma mi dicono piacciano pure ai femminielli) rei di provocare negli uomini erezioni e pensieri di peccato e impudicizia che, in confronto, i messaggi satanici dei Black Sabbath fanno tenerezza.



 Che aria tira da laggiù?


Ovviamente sui vari social s'è scatenato subito un dibattito infuocato: leggings si, leggings no, ni, è giusto vedere la figa che passeggia per strada oppure bisogna sempre aspettare la prima connessione utile per agganciare You Porn, "io sto già a due Giga e mo me tocca pagà". Che due coglioni!


  La mia risposta ai leggings femminili. Quello in foto non sono io e si vede (mini dotato, tsk)



La mia umile opinione al riguardo: okay, omologhiamo pure i leggings, anche se camminare con il cazzo duro mi viene un po' scomodo. 
Però poi non voglio sentirmi apostrofare come porco se vi fisso la pussy, perchè sennò m'incazzo. E vi metto due dita dentro.




 

giovedì 8 gennaio 2015

Tette rifatte - alla natura non si comanda



"Tanti uomini si lamentano perchè dicono che non amano i seni rifatti ma la colpa è tutta loro, dei maschi. La maggior parte degli uomini preferisce una donna con un seno grande, che una donna con un seno piccolo. Sono loro che ci mettono in testa che abbiamo il seno piccolo, ma poi non vogliono che ricorriamo alla chirurgia plastica. Si contraddicono da soli"

"Voi uomini siete proprio dei bavosi... se una ha una quinta... non ve ne frega niente se è naturale o meno!"


Egregie signore e/o signorine, posso capire il vostro disappunto di fronte a certi capricci di noi maschietti, ma purtroppo la faccenda è, oserei dire, al limite del kafkiano.

La colpa è di noi uomini ma non è colpa di noi uomini.

Non ci possiamo fare niente se il nostro istinto primordiale, dalla notte dei tempi, è quello di guardare le tette e trarne piacere nel maneggiarle. 


You know what i mean


Millenni di evoluzione dell'uomo inteso come essere umano di sesso maschile, eppure non risulta nemmeno ad Alberto e Piero Angela che nelle epoche più remote ai maschietti non piacessero le minne di una certa consistenza. 


Può essere un'esperienza mistica


Non è colpa della televisione, dei social, You Porn o i numeri di Le Ore che ho divorato nella mia fanciullezza, ma al contrario, per una volta, sono stati proprio i mezzi di comunicazione che si sono adeguati alla nostra natura, al nostro amico là sotto che ha dei tempi di reazione più veloci di fronte a una quarta piuttosto che a una seconda.

Però c'è un però, care donne poco dotate senilmente, non tutto è perduto, ci sono anche delle buone notizie per voi.


 Anche le donne sbirciano i decolletè... eh!


Bisogna infatti ricordare che gli uomini estimatori del classico seno a coppa di champagne esistono veramente e sono anche in discreto numero. Maschi che vanno letteralmente fuori di melone (è proprio il caso di dirlo) di fronte a delle tettine piccole e simili a quelle delle teen. Perchè bisogna dirlo, le tettine piccole sono più eleganti e meno sguaiate, quindi hanno il loro influsso. Donne come Audrey Hepburn e Grace Kelly non avrebbero avuto lo stesso charme e fascino regale con davanti due bocce da dieci chili l'una.





Un'altra caratteristica a favore delle tettine piccole è che si sposano bene con le donne dal fisico asciutto, di conseguenza ritengo che sia controproducente ricorrere al macellaio plastico per installare due palloni da basket della Spalding.




Discorso perchè a noi uomini non piacciono le tette rifatte.

In passato ho avuto la fortuna (o la sfortuna, mica sempre è stato simpatico) di baccagliarmi delle donne con le tette bombate. E' successo solo in un caso che fossero fatte talmente bene, morbide al tatto e ben proporzionate, da non accorgermene nemmeno (fu la proprietaria stessa a confessarmi in un secondo momento di aver fatto l'intervento). In tutte le altre circostanze, mi sono ritrovato al cospetto di evidenti cicatrici, orribili sfere gommose dure e pesanti che avrei voluto far scoppiare con un ago, estetica della poveretta rovinata irrimediabilmente. 
Non delle belle esperienze, anche per il mio amico là sotto che quasi non ne voleva sapere.

Insomma, per quello che ho potuto vedere il rischio di andare sotto i ferri per uscirne disastrate come delle Frankestein femminili mi sembra abbastanza alto, quindi meglio piccole e imperfette ma naturali, piuttosto che appariscenti ma finte. So che è dura ma c'est la vie, bisogna accettarsi per quello che si è, che è comunque meglio che spacciarsi per il surrogato di una maggiorata, che tanto prima o poi i nodi vengono al pettine.

Rispettate la natura, fatelo sopratutto per voi stesse.