venerdì 10 marzo 2017

Siamo ridotti così





Un paese alla mercè di tutti. 

Un popolo (italico) di ruffiani servili, storditi, che si vendono per quattro denari, a cui è rimasta solo la mestizia. Quella senza dignità, però.

E da domani mi raccomando, quando incontrate un cinese salutatelo con un bel inchino: ci sta aiutando. Con il loro aiuto finalmente ce la faremo a diventare tutti schiavi, poveri e comunisti. 

Non vedo l'ora, cazzo.



7 commenti:

  1. Io posso essere povero ma non sono ne schiavo ne comunista.

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  2. ""Domenica presenteremo la nostra piattaforma sul web. Si chiamerà non 'Rousseau', ma Bob, come Bob Kennedy. Chi vorrà avrà la sua password con il suo pin. È la piattaforma che si collega con le feste dell'Unità. Non lasceremo la straordinaria invenzione del web nelle mani di chi fa business e soldi con gli ideali degli altri"."

    Ipse dixit.

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    1. Secondo me al bambolotto fiorentino e kompagni un po' gli rode di non esserci arrivati per primi. Che begli strumenti di manipolazione di massa...

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    2. Ironicamente Internet è esattamente IL CONTRARIO dello strumento di manipolazione di massa.

      Infatti tecnicamente consta di una serie di protocolli per collegare tra di loro degli apparecchi, senza una gerarchia prestabilita o un controllore centrale.

      In linea teorica tutti quelli che si collegano ad Internet sono uguali, sono "peer", e quindi si possono scambiare informazioni tra di loro senza restrizioni.

      Il lavaggio del cervello però ha modificato la percezione che la gente ha di Internet e degli strumenti elettronici. Adesso tutti pensano in termini di "gadget" che si collega in maniera passiva ad un "servizio", sullo stesso modello della TV. L'unica aggiunta sono i "commenti" o i "like", che per altro sono ridondanti perché la gente è anche condizionata a cercare il "rinforzo" delle proprie "idee" invece che il dialogo, da cui l'aggregazione e il "pensiero unico".

      Il fenomeno del contado fiorentino e i compagnucci non sanno di cosa parlano ma per loro fortuna si rivolgono a gente che ne sa meno di loro e condizionata al massimo del conformismo.


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    3. Infatti non è un caso se in questo periodo, con la scusa delle bufale, il bullismo, gli "haters" e tutto il resto, qualcuno voglia mettere dei filtri a internet e magari un giorno arrivare a dei livelli di censura di tipo cinese (guarda il caso).

      Poi abbiamo i partiti che si inventano i software per illudere gli elettori di avere il potere di decidere democraticamente, cliccando quà e là su uno schermo, quando in realtà sono soltanto fumo negli occhi e strumenti di propaganda per soggiogare le masse.

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    4. Il fatto è che le "masse" vogliono essere soggiogate. E' come il bambino che ha bisogno della mamma. Alle "masse" devi dare il pane e i giochi, le devi rassicurare, blandire, esaltare. Gli devi dare quello che vogliono, ne più ne meno.

      Quello che le "masse" non vogliono è la verità e la libertà. La verità perché avvolti nelle menzogne si sta più al calduccio e la libertà perché non vogliono le responsabilità che ne derivano.

      Tempo fa leggevo Eco che con la spocchia dell'intellettuale "progressista" sosteneva che Internet è il regno degli imbecilli. Ovviamente sorvolava sul fatto che li imbecilli sono fabbricati apposta per permettere alle "elite" degli "intellettuali" di farne concime.

      Quindi, se da una parte i compagnucci invocano la censura cinese, dall'altra invocano la "banda larga" e il "digitale". Ovvero vogliono usare Internet (o i "social" che sono un piccolo sottoinsieme) per quello che gli serve ed eliminare tutto quello che gli è scomodo.

      Alle "masse" va bene cosi, perché per usare Internet per come è concepito, dovrebbero imparare, darsi da fare, avere qualcosa da dire. Meglio la versione "compagna", che ti da quello che ti serve e che vuoi, niente di più.

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  3. Nonostante i ciaini non mi siano antipatici, so che le enclave cinesi sono piuttosto pericolose perche' tendono a crescere a detrimento delle comunita' locali nelle quali essi si insediano.
    In molte zone dell'Asia ci sono scontri feroci con esse: o ti autoschiavizzi per competere sul loro piano oppure soccombi.

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